Piccole multinazionali crescono

28 04 2008

Il sito di oggi http://www.ebayabuse.it/ si schiera contro il sistema ebay e raccoglie mirabolanti storie e vicende che vale la pena leggere per dovere di informazione.

Ebay, come altre finte multinazionali, lucra e mantiene le proprie fondamenta su servizi, in sostanza pratica permette ad un utente A di vendere ad un utente B un prodotto C attraverso il suo sistema, offrendo “sicurezza”, pagine colorate e grosse aste di beneficenza…

Come dicevo in passato, finchè va tutto bene, bene, poi sono cazzi tuoi, si perchè è opinione generale che quando si incontrano gli effettivi problemi, ebay se ne sbatte.

Sta sempre nel buon senso dell’utente medio fidarsi o meno del sistema e farne l’uso pù appropriato alle proprie esigenze, ma è anche giusto puntare il dito quando si oltrepassa il ragionevole dubbio su eventuali attività illecite.

Come tutte le cose a lungo andare si sporcano..

eBay Italia é una multinazionale americana che ha requisito il commercio online italiano.
Con lo stratagemma di una Sede fantasma e l’iscrizione alla Camera di Commercio di Milano, agisce in tutto e per tutto dall’estero: i suoi dipendenti, i suoi conti, i dati di cinque milioni di utenti italiani, i suoi profitti sono nelle sue Sedi in Lussemburgo, in Svizzera, in Germania, negli Stati Uniti.
eBay Italia impone ai suoi utenti ed al mercato regole che offendono le Leggi della Repubblica Italiana, lucrando sulle migliaia di truffe che, proprio grazie alle sue regole, si realizzano nel sito www.ebay.it e che hanno come vittime i suoi stessi iscritti.
In appena cinque anni di vita, eBay Italia é diventata il principale collettore di truffe telematiche del Paese e snodo per lo smercio di prodotti contraffatti ed importati illegalmente.

Sino ad oggi nessuno, malgrado le centinaia di denunce, malgrado un giro d’affari dichiarato di 720 milioni di euro, ha mosso un dito.
Avrebbero dovuto farlo il Governo, la Magistratura, il Fisco, l’ INPS, la Polizia postale, la Guardia di Finanza , i Carabinieri, la SIAE, la Camera di Commercio, la Stampa, la Televisione.

Su eBay. it si vendono ed acquistano merci rubate, contraffatte, importate illegalmente, che violano il diritto d’autore.
Acquistano e vendono utenti minorenni, si usano false identità, false carte di credito, non si paga l’IVA sulla maggior parte delle transazioni; attività commerciali professionali agiscono da anni realizzando profitti considerevoli senza essere registrate alle Camere di Commercio e agli Uffici IVA; si fa propaganda politica nei periodi di divieto, aste segnalate come truffaldine dagli stessi utenti non vengono bloccate, i Responsabili del sito non svolgono alcuna attività di controllo sugli oggetti messi in vendita, le contestazioni degli utenti non ricevono risposta, si proibiscono sistemi di pagamento ufficiali della Repubblica Italiana …





The Vista Street Band

23 04 2008

Decisamente patetico….





Zeitgeist, The Movie

22 04 2008


Forse banale fare un post per questo video che gira da un po in rete, ma vale la pena darci un’occhiata.

Riassume, forse, tutti i mali di questo mondo citando fatti e documenti, come al solito ci si può credere o meno ma di sicuro non è possibile in alcun modo non cominciare a porsi domande.

Il video fa un attenta analisi partendo dalla religione, per passare all’11 settembre e infine a parlare dei cosiddetti uomini dietro le quinte del mondo.

Dal mio punto di vista critico devo per forza di cose fare l’avvocato del diavolo.
Non mi considero un cercatore di informazioni , sono abbastanza pigro ma non stupido, e quando una certa tematica di notizie comincia spesso a venirmi sotto il naso mi pongo domande. E’ attendibile? E’ internet troppo veloce oppure anche queste notizie sono veicolate? E nel secondo caso perchè? Per confondere? Come gli omini verdi per nascondere prototipi di veicoli aerospaziali?

Termini come “New world order”, cospirazione mondiale, cartello bancario, corporation, controllo mediatico, troppo spesso vengono citati. Quindi dove sta la realtà? Che cosè la realtà? Ma soprattutto la domanda a cui nessuno risponde è “PERCHE’?”

Tutta questa finta libertà di informazione a nostra completa disposizione dovrebbe bastarci per indignarci e scendere in strada con bastoni e torce contro le nostre istituzioni ed invece siamo comodamente in casa a guardare la tv, ma lasciatemi dire che benchè molti siamo al corrente che non tutto ci viene raccontato, anche se venisse proposto nella stessa scatola la gente non farebbe uno stracazzo comunque.

Il motivo? Perchè è sempre stato cosi.

L’uomo è dominato dalla paura, la gente vuole essere controllata perchè ciò la solleva dal decidere, dall’esporsi, dal rischiare di perdere tutto. Ma che cosè il tutto?? Solo beni materiali privi di significato, conquistati con anni di lavoro e fatica destinati ad essere cmq perduti.

Abbiamo un limite invalicabile, il tempo che passa, ed è così per tutti gli uomini anche quelli che bramano il potere.





Tgcoma. Solo il meglio dell’ info-trattenimento.

4 03 2008




Convinzioni

24 02 2008

“Non siamo qui per influire nelle scelte altrui ma per convincerci delle nostre, anche se spesso accade che altri ci influiscano convincendoci con le loro.”

Si mi sento filosofico.





Baggianate 2.0 e recessione

10 02 2008

Ah il web 2.0! Notevole, dinamico, in continua crescita. Ma che cos’è il web 2.0?
Il termine, dal mio punto di vista, è più marketing che un’efffettiva evoluzione, si certo interfaccie più accativanti, fruibilità dei contenuti, nuovi mezzi multimediali con cui divertirsi, in buona sostanza il web 2.0 è la gente, le persone.
E’ abbastanza evidente intravedere tra le mie parole il fatto che digerisco poco questo web 2.0, ciò deriva da una certa ansietà di massa che travolge praticamente tutti, in buona sostanza c’è la corsa al “servizio”, offerto s’intende, ovvero una esplosione di siti che offrono i più disparati servizi nella sfrenata ricerca delle rispettive aziende di ritagliarsi di una fetta di mercato. Da qui è facile fare 2 conti.
Mercato, marketing, pubblicità, interfaccie gradevoli attirano utenti e utonti che ben presto formano comunità o altresì detti “bacini di utenza” a cui sparafleshare altra pubblcità sottoforma di “ads”, da qui la volontà delle aziende ad offrire ancora più servizi “gratuiti” per attirare ancora più volume di utenti e via ricorsivamente.

Un’immensa macchina da miliardi questo web 2.0.

Ma non tutto il male viene per nuocere. Si è vero, è il mercato che comanda, ma dopotutto questa innovatività di interfacce ha messo il web alla portata di tutti, ed anche se possiamo detestare gli utonti, non è nemmeno eticamente giusto che la rete resti per una classe elitaria di utenti come lo è stata in passato.

Recessione.
Da un pò sento questa parolina ed articoli come “Venti di crisi sull’ICT mondiale”, non danno proprio il buon’umore alla mattina.

Da anni il mercato IT è saturo, non offre più niente di realmente nuovo sia in termini di prodotti che di servizi.
La gente è pervasa da un sacco di tecnologia che ancora non riesce a metabolizzare, e spesso ne è veramente stressata ma la foga di possedere l’ultimo gioelllino tecnologico è sempre tale che difficilmente ci si rinuncia. Un esempio è l’iPhone che dopotutto è solo un concentrato di tecnologie e design che si vede già da anni e alla fine è un telefono.
Non è certo difficile immaginare che tra qualche anno in commercio troveremo molti altri prodotti simili.
E’ normale. E’ il mercato.

Passando alle aziende si intuisce che se il mercato vende poco perchè le persone hanno tutto ciò che gli serve, o gli si crea un nuovo bisogno oppure si cerca di vendere servizi, ovvero io faccio qualcosa per te in cambio di qualcos’altro.
Questo poi succede nella pratica di tutti i giorni, se ti si rompe il computer o ti arrangi o chiami il tecnico, se non ti va il gestionale chiami l’assistenza, e cosi via, e contando quanta gente ha problemi ogni giorno presumo che di lavoro ce ne sia molto.

In definitiva la recessione è solo nella testa degli analisti, perchè la gente ha comunque bisogno di lavorare, possiamo tirare in ballo aziende finte come Google, Bin Laden, il petrolio, la realtà resta che le tecnologie e le persone cambiano ma il mondo non si può fermare.
Sicuramente questa crisi, se mai si manifesterà, porterà a galla nuove tecnologie che da anni sono osannate ma nessuno ancora ha visto in pratica.

La vera fantascienza oggi è riuscire ad usare quelle tecnologie.





Pagliacciata Gates

1 02 2008

http://punto-informatico.it/p.aspx?i=2177097

Ultimamente mi era passata un po’ la blog-mania, poi mi sono detto “ma si dai scrivo qualcosa”, comunque leggevo sul PI che quella vecchia canaglia di Bill regala consolle xbox360.
Notizia che ci tengo a segnalare perchè la considero abbastanza un insulto alla credulità comune, come dire che in Italia va tutto a gonfie vele.

Ma bando ai banalismi, se vi sentite tanto fortunati scrivete la vostra storiella a billg [at] microsoft.com , magari vi arriva una xbox nuova…





eBay: un case difficile…

12 01 2008

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Ogni tanto mi piace vendere qualcosa sul sopracitato sito di aste, per svariati motivi
A. funziona
B. mi libero di cose che nn uso più
C. ci guadagno anche qualcosa
D. di solito mi va bene e non ho problemi

Accadde dunque che tempo fa decisi di liberarmi di un case per pc, ovvero lo scatolotto di metallo dove solitamente vengono alloggiati i componenti di un pc… niente di più facile no? Una maledettissima scatola di metallo in pratica.
Scrivo questa storiella perchè merita di essere ricordata…

Metto la foto, compilo l’asta ed invio l’inserzione…

…dopo un paio di giorni mi arriva un messaggio sconcertante e cito

“che colore é ,é funzionante e l”inbalaggio per la spedizione comè -ciao”

A parte l’italiano poco ortodosso, alla richiesta di sapere il colore, evidente dalla foto e per altro specificato nel testo dell’inserzione, e se fosse funzionante…. rimasi alquanto basito.
Risposi ovviamente che l’alimentatore funzionava…
Dopo aver tentato di concludere l’asta offrendomi l’irrisoria cifra di 20 euro spese di spedizione comprese immagino, riuscì a vincere l’asta.
I successivi messaggi mi crearono un dubbio atroce…

“scusami ma il flopy e montato o no o devo montarlo io”

E qui la sensazione che il tipo pensasse di aver comprato un pc completo era leggermente palpabile…

“devo comprarlo, ma vedevo la foto sopra la tua, mi sembra montato”

Spiegai all’ignaro che si trattava della mascherina esterna…

Giorni dopo arrivò il pacco a destinazione, così chiesi gentilmente di rilasciarmi feedback, cosa che io avevo già fatto… ma mi mandò altri messaggi…

“sto montando la scheda e nel collegare i i fili alla scheda madre ,non trovo speaker connector
la scheda madre e una asus pas800d
non si accendono le spie,”

Risposi cortesemente ricordandogli di lasciarmi feedback… ma sto feedback non arrivava… per altro avevo notato che in altre aste precedenti su articoli più “complessi” lo aveva rilasciato…

“ciao scusa .ti chiedo sul frontale ce il tasto di accensione ,poi ce la spia ahrd disk .l”altra spia cosé”

A quest’ultima domanda gettai la spugna e non gli risposi più… hai comprato un cazzo di case asus con alimentatore a un costo equivalente al niente e mi rompi con domande pseudo-tecniche in un italiano assurdo e scritto facendo a botte con la tastiera, non mi lasci feedback e magari pretendi che ti spieghi che ci sono solo due stra-maledette spie davanti al case?????

Eh no cazzo!





Finchè a noi va bene…

5 01 2008

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Con l’anno nuovo ho deciso di riflettere, forse era necessario.

“Ah povera italia come siamo caduti in basso”, recitava un mio vecchio professore oltre 10 anni fa. Ma le cose vanno realmente male? Iniziamo col dire che le cose vanno e basta.
Un paese sospeso nel vuoto, dove bene o male tutti fanno ciò che gli comoda, fatta una legge se ne trova sempre il raggiro. L’onestà di certo non è di casa qui. La sagra del luogo comune che fa ridere mezza europa e preoccupa addirittura il New York Times che ci dedica un’articoletto che altro non fa che confermare il nostro stato d’animo. Sfiducia e preoccupazione.

Laureati che scappano all’estero, immigrati che invece trovano lavoro ovunque, economia a pezzi, aziende nazionali in bancarotta ma che continuano ad esistere, politici corrotti e poco deterministici, amministrazioni pubbliche che speculano sulle tasche dei contribuenti, sanità, mafia, chiesa, famiglie che pur lavorando onestamente non arrivano a fine mese oppure ci arrivano senza poter risparmiare nulla, famiglie che si affidano alle finanziarie indebitandosi, “bamboccioni” che si accontentano di lavori normali, onesti non vedono un futuro e rimangono in casa con le famiglie.

Un ritratto di un paese che man mano giunge alla deriva ma che continua a sopravvivere forse grazie a persone che ci credono ancora, persone che forse ancora hanno conservato il loro briciolo di orgoglio del fatto di essere nate qui, della cultura che ha potuto crearsi, della nostra storia, o più semplicemente della speranza che essi ripongono ancora qui.

Forse io sono uno di quei pochi romantici che ci crede ancora.

Ma chi determina il male? Forse noi stessi che non ci siamo mai interessati, forse la generazione prima che stava bene e lasciava fare, forse chi in principio ha acceso la macchina dello stato, ma per quale scopo? Soldi? Potere?

Ecco allora che se quelli che hanno in mano le sorti di questo paese prendessero quel poco di dignità che gli rimane e si facessero da parte, lasciando spazio alle nuove generazioni di gestire il futuro, il nostro futuro, forse le cose cambierebbero.

Ecco allora se coalizioni di uomini liberi, giusti, dall’economia alla politica prendessero in mano le sorti di questo paese, forse questo paese avrebbe il rispetto che gli spetta, quel rispetto che da troppo tempo gli è negato.

Forse in quest’epoca di globalità nessuno ha più voglia ne la forza per guardare oltre, ne ha il tempo per soffermarsi sulle cose di ogni giorno, semplicemente cambia canale premendo un bottone.

Le cose non sono cambiate, siamo noi che le vediamo in maniera diversa.





E’ finito Lost…

4 12 2007

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E’ finita la terza stagione…e adesso che faccio?

OK lo ammetto sono meno frustrato del solito, riempo buchi di tempo che potrei sprecare per fare qualcosa di molto più costruttivo…. Cmq vi segnalo l’omonimo sito

www.4815162342.com

Contiene un sacco di teorie sulla serie e sarà fonte di mie prossime ricerche

bye