Ricottine Bond e surrealismo fiscale

20 03 2009

2 articoli in 2 giorni, oddio sto diventando pazzo!

Allora ieri sera mi sono smazzato 1 ora e mezza di “Exit” su quel di La7 con la Ilaria d’Amico, il tutto per scoprire, incredibilmente, che le banche fanno di tutto per non pagare le tasse!

Ma andiamo per ordine.

Ad iniziare la serata uno sgargiante Brunetta ed i crateri marziani dell’amministrazione pubblica. Troppo ottimisticamente  il buon ministro prevede di sistemare le cose con le sue nuove leggi, scrivo “troppo” perchè sostanzialmente, come ha detto un giornalista li presente, il tessuto delle istituzioni è ormai marcio, fin troppo adagiato in un metodo che è diventato abitudine.

Si è parlato tanto di meritocrazia ultimamente, il problema è proprio che qualcuno si è dimenticato di mettere questa parte nella nostra cultura.

7+ per  l’impegno, le sue proposte appaiono decise, speriamo ne saranno contenti i suoi 60 milioni di “clienti”. Determinato.

Ma parliamo di banche, dicevo in pratica basta andare in Lussemburgo (dove attualmente ci sono più di 80.000 ditte registrate di origine italiana) a farsi un giro e perchè no creare una nuova azienda. Direte voi ma “chissamaiperchè” andare in Lussemburgo?

Il perchè è presto detto, e così si riassume: “Paradiso fiscale”.

La golosa verità è , tieni la parte fiscale lì al sicuro però lavori in Italia, un pò come fa anche ebay…

Che centra questo con le banche?

La banca, intesa come azienda, è costretta a versare allo stato le tasse sul fatturato, come tutti e quindi come fa ad “evadere”? Dichiarando delle perdite le quali non verranno tassate.

Parliamo di pronti a termine (o pronti contro termine).

pronti contro termine (PCT) sono operazioni con le quali un venditore cede un certo numero di titoli (pronti) e si impegna, nello stesso momento, a riacquistarne uguale quantità a un prezzo e ad una data (termine) predeterminati. L’operazione consiste, quindi, in un prestito di denaro da parte dell’acquirente e un prestito di titoli da parte del venditore.

In pratica le banche vendono e comprano titoli tra di loro, magari con banche in paradisi fiscali dove l’aliquota è molto più bassa,  perdendoci qualcosa ma sempre meno rispetto ad averci pagato le tasse.

Il tutto è perfettamente legale.

Ad oggi mi chiedo, ma ci prendono per il culo parlando di crisi?

La risposta è chiaramente si.

Tutto questo per arrivare un pò anche ai fantomatici Tremonti Bond, altra pagliacciata Made in Italy, ovvero “io ho una ricottina” (da qualche miliardo di euro) e la dò alle banche che poi la spartiranno alle piccole e medio imprese, de facto puttanata colossale, perchè tenendo conto i già pochi scrupoli che si fanno per non pagare le tasse, c’è da valutare anche che non sta scritto da nessuna parte che i soldi devono andare per forza alle imprese, sta solo nell’etica delle banche, quindi figuriamoci.

Io mi chiedo, risulta così difficile mettere nero su bianco questa “etica”?? 

 

Approssimativo? Sagace? Non avete capito un caxxo?

Tranquilli nemmeno io.





Ma no?

18 03 2009

fapav1

Il 4 Marzo siamo rimasti vivi per miracolo” io invece penso al miracolo di poter ancora leggere il tuo blog pensa.

Al povero Mercatanti  arriva una letterina e subito  italiastreaming.it sa da chiudere.

Ebbene si, è stato chiuso o meglio si è dovuto chiudere perchè spiegare a mamma e papà l’eventuale presenza di forze dell’ordine a casa… e quella si che sarebbe stata una bella rogna!

Con tanto di firma calligrafica, l’autoproclamatosi re della sicurezza informatica, reo di articoli come “Come clonare carte di credito” dichiara

” Ciao a tutti,
Sono Luca Mercatanti, l’ideatore di ItaliaStreaming, questo fantastico portale, il quale ha raccolto da Maggio 2008 a Marzo 2009 centinaia di film, serie televisive e tanto altro in streaming, il tutto in maniera GRATUITA.
Siamo apparsi su decine di Blog importantissimi, tra cui Geekissimo. Siamo stati citati su alcune radio e televisioni italiani. Avevamo oltre 12.000 visite uniche al giorno.

Da oggi dobbiamo CHIUDERE PER SEMPRE, ed adesso vi spiegherò anche il perchè.

Fin dai primi mesi di apertura ho ricevuto delle minacce dalla FAPAV, la Federazione Anti Pirateria Audio-Visiva, la quale mi diceva di chiudere il portale per non incorrere a dei seri rischi.
Inizialmente decisi di eliminare solamente i video protetti dai loro diritti d’autore, mantenedo ItaliaStreaming aperto, ma adesso non posso più continuare.

Vorrei ricordare che ItaliaStreaming non ha mai tenuto sui propri servers nessun tipo di file protetto da diritto d’autore, ma che tutto era (ed è) hostato su altri servers, non di nostra proprietà.
State tranquilli comunque che ho un altro progetto in mente molto, molto simile, ma che non viola nessuna legge, ma che permetterà comunque di avere tutti i film e serie televisive a disposizione. Vi chiedo quindi cortesemente di vistare ogni tanto questa pagina, promettendovi che entro qualche mese avrete un nuovo servizio per visualizzare film, serie televisive, cartoni animati e concerti.

Per altri chiarimenti, informazioni o qualsiasi altra cosa potete contattarmi sul mio Blog personale: Luca Mercatanti’S Blog.
ItaliaStreaming mi ha portato grandi soddisfazioni, sopratutto grazie a tutti voi.”

Aggiungerei “E sti cazzi”.

Forse ci sarà un motivo per il quale i titoli dei video sono acronimi e la maggior parte di questi sono reperibili su forum ad accesso registrato?

E invece no, bisogna fare il furbetto di turno, usare addirittura un bel nome come dominio, lampante e poi dichiarare “Ah ma i contenuti sono pubblici”. Troppo comodo.

Io e un mio amico avevamo scommesso sulla durata di italiastreaming ed…  abbiamo vinto.

Lascia stare ste cose e torna ad aggiungere servizi 2.0 sul tuo blog, btw complimenti per la nuova veste grafica.