L’uomo che vide il futuro

14 07 2008

Questo post non ha particolare valenza incomoda, ma sono citazioni che mi piacciono e mi va di condividere.

Nicola Tesla era considerato un pazzo, un luminare della scienza moderna, forse ci vuole un po di pazzia, ma in un mondo di pazzi conformati conformisti chi è il pazzo? Se la deriva della pazzia è la prospettiva per l’evoluzione tramite la scienza, allora la normalità ne determina l’innnovazione.

Quanto è cambiata la vostra vita in 10 anni?

Allora pensate a come è cambiata.

La mia non è cambiata è solo cambiato il modo con cui faccio le stesse cose.

Io immagino un domani digitale dove la tv diventi un’interfaccia col mondo, uno specchio in una parete dal quale accedere a tutte le informazioni, all’intrattenimento, ai contatti, un qualcosa a cui non daremo più peso, come un frigorifero.

Un qualcosa di libero, ma forse questo sarà possibile solo dopo aver finalmente ottenuto una nuova coscienza e dimensione collettiva, forse ci vorranno ancora molte guerre prima di comprendere.

Notte.

“La scienza non è nient’altro che una perversione se non ha come suo fine ultimo il miglioramento delle condizioni dell’ umanità”.

“Il progressivo sviluppo dell’uomo dipende dalle invenzioni. Esse sono il risultato più importante delle facoltà creative del cervello umano. Lo scopo ultimo di queste facoltà è il dominio completo della mente sul mondo materiale, il conseguimento della possibilità di incanalare le forze della natura così da soddisfare le esigenze umane”.

Nikola Tesla





10 cose che non sopporto della TV

14 06 2008

1. Lucignolo (assolutamente insopportabile)

2. Studio Aperto (telegiornale per cerebrolesi)

3. TG5

4. Il caso Cogne (evergreen)

5. Otto e mezzo

6. Teo Mammuccari ( basta! smettila! cambia scenetta!!)

7. TRL, Cattalan e la Santarelli, Mtv in generale mi sta in culo

8. I programmi della De Filippi

9. Qualsiasi reality italiano

10. Non ho dimenticato ballarò, porta a porta, matrix e anno zero, è che proprio nn li guardo per motivi intestinali.





Partita? Quale Partita? (Italia-Olanda)

9 06 2008

Alla domanda “vista la partita?” risponderò esattamente così.
Voi direte, avrei potuto anche farmi meno del male e guardarmi la gazzetta online, evidentemente voglio valutare il mio livello di sopportazione, ma soprattutto ero curioso di vedere cosa si inventava stavolta tgcom.

Immancabile dunque l’efficace ma sempreverde accostamento tetteculi-ultima notizia-caso immigrazione/criminalità con puntualità, svizzera, vale la pena di dire.
Ecco come d’incanto che l’amato tg online si trasforma nel bar sport di paese con tanto di calendari osè e propone in alternativa alla meritata sconfitta un buon partére per consolarsi.

Azzurre - Sugli spalti le bombe-r di casa nostra

Buio.





Skinned alive

10 05 2008

ChineseFurFarms

Mi è giunta una mail oggi e mi sento in dovere di pubblicarne i contenuti.

Le immagini ed i video sono molto crudi, sconsiglio vivamente a chi è debole di stomaco.
http://www.furisdead.com/feat/ChineseFurFarms/

Oggi non sono qui per ipocrisia, non mi stupisce vedere gente toccata da scene di tale crudeltà, sebbene sia fin troppo facile indignarsi davanti a queste immagini, ma sono anche convinto che non basti inoltrare e “firmare” questo genere di mail per sentirsi apposto con la coscienza, perchè una volta inoltrata quei poveri animali vengono torturati e trucidati ancora.

Dignità e rispetto sono dovuti a qualsiasi essere vivente. Ma qui non cè nè rispetto, ne dignità.

Oggi sono qui per denunciare che gli animali muoiono ancora, come sempre, come nei nostri impianti di macellazione, a migliaia, ogni giorno, per farci avere confezioni belle pronte al supermercato, non dico sia sbagliato uccidere animali o mangiare carne, è il modo in cui sia fa. Vi giuro mi fa schifo il consumismo che vedo nei supermercati

Ho letto commenti vari nella mail, tra i quali i più facili a tema razzista ed altri più religiosi della serie “Dovè Dio”, io penso che dovremo chiederci dove sia ormai l’uomo e la sua integrità.

Rabbia ed impotenza pervade l’animo, noi possiamo fare gran poco se non denunciare, ma chi è vicino ai fatti e può fare qualcosa ha il dovere di fare qualcosa, l’indifferenza, in qualsiasi situazione, uccide il significato stesso di essere uomini.

Rispetto chi si batte perchè situazioni simili cessino di esistere e spero riescano nella loro impresa.





Piccole multinazionali crescono

28 04 2008

Il sito di oggi http://www.ebayabuse.it/ si schiera contro il sistema ebay e raccoglie mirabolanti storie e vicende che vale la pena leggere per dovere di informazione.

Ebay, come altre finte multinazionali, lucra e mantiene le proprie fondamenta su servizi, in sostanza pratica permette ad un utente A di vendere ad un utente B un prodotto C attraverso il suo sistema, offrendo “sicurezza”, pagine colorate e grosse aste di beneficenza…

Come dicevo in passato, finchè va tutto bene, bene, poi sono cazzi tuoi, si perchè è opinione generale che quando si incontrano gli effettivi problemi, ebay se ne sbatte.

Sta sempre nel buon senso dell’utente medio fidarsi o meno del sistema e farne l’uso pù appropriato alle proprie esigenze, ma è anche giusto puntare il dito quando si oltrepassa il ragionevole dubbio su eventuali attività illecite.

Come tutte le cose a lungo andare si sporcano..

eBay Italia é una multinazionale americana che ha requisito il commercio online italiano.
Con lo stratagemma di una Sede fantasma e l’iscrizione alla Camera di Commercio di Milano, agisce in tutto e per tutto dall’estero: i suoi dipendenti, i suoi conti, i dati di cinque milioni di utenti italiani, i suoi profitti sono nelle sue Sedi in Lussemburgo, in Svizzera, in Germania, negli Stati Uniti.
eBay Italia impone ai suoi utenti ed al mercato regole che offendono le Leggi della Repubblica Italiana, lucrando sulle migliaia di truffe che, proprio grazie alle sue regole, si realizzano nel sito www.ebay.it e che hanno come vittime i suoi stessi iscritti.
In appena cinque anni di vita, eBay Italia é diventata il principale collettore di truffe telematiche del Paese e snodo per lo smercio di prodotti contraffatti ed importati illegalmente.

Sino ad oggi nessuno, malgrado le centinaia di denunce, malgrado un giro d’affari dichiarato di 720 milioni di euro, ha mosso un dito.
Avrebbero dovuto farlo il Governo, la Magistratura, il Fisco, l’ INPS, la Polizia postale, la Guardia di Finanza , i Carabinieri, la SIAE, la Camera di Commercio, la Stampa, la Televisione.

Su eBay. it si vendono ed acquistano merci rubate, contraffatte, importate illegalmente, che violano il diritto d’autore.
Acquistano e vendono utenti minorenni, si usano false identità, false carte di credito, non si paga l’IVA sulla maggior parte delle transazioni; attività commerciali professionali agiscono da anni realizzando profitti considerevoli senza essere registrate alle Camere di Commercio e agli Uffici IVA; si fa propaganda politica nei periodi di divieto, aste segnalate come truffaldine dagli stessi utenti non vengono bloccate, i Responsabili del sito non svolgono alcuna attività di controllo sugli oggetti messi in vendita, le contestazioni degli utenti non ricevono risposta, si proibiscono sistemi di pagamento ufficiali della Repubblica Italiana …





The Vista Street Band

23 04 2008

Decisamente patetico….





Zeitgeist, The Movie

22 04 2008


Forse banale fare un post per questo video che gira da un po in rete, ma vale la pena darci un’occhiata.

Riassume, forse, tutti i mali di questo mondo citando fatti e documenti, come al solito ci si può credere o meno ma di sicuro non è possibile in alcun modo non cominciare a porsi domande.

Il video fa un attenta analisi partendo dalla religione, per passare all’11 settembre e infine a parlare dei cosiddetti uomini dietro le quinte del mondo.

Dal mio punto di vista critico devo per forza di cose fare l’avvocato del diavolo.
Non mi considero un cercatore di informazioni , sono abbastanza pigro ma non stupido, e quando una certa tematica di notizie comincia spesso a venirmi sotto il naso mi pongo domande. E’ attendibile? E’ internet troppo veloce oppure anche queste notizie sono veicolate? E nel secondo caso perchè? Per confondere? Come gli omini verdi per nascondere prototipi di veicoli aerospaziali?

Termini come “New world order”, cospirazione mondiale, cartello bancario, corporation, controllo mediatico, troppo spesso vengono citati. Quindi dove sta la realtà? Che cosè la realtà? Ma soprattutto la domanda a cui nessuno risponde è “PERCHE’?”

Tutta questa finta libertà di informazione a nostra completa disposizione dovrebbe bastarci per indignarci e scendere in strada con bastoni e torce contro le nostre istituzioni ed invece siamo comodamente in casa a guardare la tv, ma lasciatemi dire che benchè molti siamo al corrente che non tutto ci viene raccontato, anche se venisse proposto nella stessa scatola la gente non farebbe uno stracazzo comunque.

Il motivo? Perchè è sempre stato cosi.

L’uomo è dominato dalla paura, la gente vuole essere controllata perchè ciò la solleva dal decidere, dall’esporsi, dal rischiare di perdere tutto. Ma che cosè il tutto?? Solo beni materiali privi di significato, conquistati con anni di lavoro e fatica destinati ad essere cmq perduti.

Abbiamo un limite invalicabile, il tempo che passa, ed è così per tutti gli uomini anche quelli che bramano il potere.





Tgcoma. Solo il meglio dell’ info-trattenimento.

4 03 2008




Convinzioni

24 02 2008

“Non siamo qui per influire nelle scelte altrui ma per convincerci delle nostre, anche se spesso accade che altri ci influiscano convincendoci con le loro.”

Si mi sento filosofico.





Baggianate 2.0 e recessione

10 02 2008

Ah il web 2.0! Notevole, dinamico, in continua crescita. Ma che cos’è il web 2.0?
Il termine, dal mio punto di vista, è più marketing che un’efffettiva evoluzione, si certo interfaccie più accativanti, fruibilità dei contenuti, nuovi mezzi multimediali con cui divertirsi, in buona sostanza il web 2.0 è la gente, le persone.
E’ abbastanza evidente intravedere tra le mie parole il fatto che digerisco poco questo web 2.0, ciò deriva da una certa ansietà di massa che travolge praticamente tutti, in buona sostanza c’è la corsa al “servizio”, offerto s’intende, ovvero una esplosione di siti che offrono i più disparati servizi nella sfrenata ricerca delle rispettive aziende di ritagliarsi di una fetta di mercato. Da qui è facile fare 2 conti.
Mercato, marketing, pubblicità, interfaccie gradevoli attirano utenti e utonti che ben presto formano comunità o altresì detti “bacini di utenza” a cui sparafleshare altra pubblcità sottoforma di “ads”, da qui la volontà delle aziende ad offrire ancora più servizi “gratuiti” per attirare ancora più volume di utenti e via ricorsivamente.

Un’immensa macchina da miliardi questo web 2.0.

Ma non tutto il male viene per nuocere. Si è vero, è il mercato che comanda, ma dopotutto questa innovatività di interfacce ha messo il web alla portata di tutti, ed anche se possiamo detestare gli utonti, non è nemmeno eticamente giusto che la rete resti per una classe elitaria di utenti come lo è stata in passato.

Recessione.
Da un pò sento questa parolina ed articoli come “Venti di crisi sull’ICT mondiale”, non danno proprio il buon’umore alla mattina.

Da anni il mercato IT è saturo, non offre più niente di realmente nuovo sia in termini di prodotti che di servizi.
La gente è pervasa da un sacco di tecnologia che ancora non riesce a metabolizzare, e spesso ne è veramente stressata ma la foga di possedere l’ultimo gioelllino tecnologico è sempre tale che difficilmente ci si rinuncia. Un esempio è l’iPhone che dopotutto è solo un concentrato di tecnologie e design che si vede già da anni e alla fine è un telefono.
Non è certo difficile immaginare che tra qualche anno in commercio troveremo molti altri prodotti simili.
E’ normale. E’ il mercato.

Passando alle aziende si intuisce che se il mercato vende poco perchè le persone hanno tutto ciò che gli serve, o gli si crea un nuovo bisogno oppure si cerca di vendere servizi, ovvero io faccio qualcosa per te in cambio di qualcos’altro.
Questo poi succede nella pratica di tutti i giorni, se ti si rompe il computer o ti arrangi o chiami il tecnico, se non ti va il gestionale chiami l’assistenza, e cosi via, e contando quanta gente ha problemi ogni giorno presumo che di lavoro ce ne sia molto.

In definitiva la recessione è solo nella testa degli analisti, perchè la gente ha comunque bisogno di lavorare, possiamo tirare in ballo aziende finte come Google, Bin Laden, il petrolio, la realtà resta che le tecnologie e le persone cambiano ma il mondo non si può fermare.
Sicuramente questa crisi, se mai si manifesterà, porterà a galla nuove tecnologie che da anni sono osannate ma nessuno ancora ha visto in pratica.

La vera fantascienza oggi è riuscire ad usare quelle tecnologie.